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Published: Gennaio 5, 2018

Cosa sono i benefici contributivi amianto

benefici contributivi amianto sono maggiorazioni contributive utili al fine di ottenere il prepensionamento amianto.

Nel dettaglio, attraverso i benefici contributivi è possibile ottenere moltiplicazione del periodo di esposizione ad amianto con il coefficiente 1,5.

In questo modo è molto più semplice accedere al prepensionamento pari al 50% del periodo di esposizione.

Chi può accedere ai benefici contributivi amianto?

Possono accedere ai benefici contributivi amianto i lavoratori esposti ad asbesto, ma soprattutto che rientrano nelle seguenti casistiche:

  • lavoratore affetto da malattia professionale riconosciuta dall’Inail con certificato art. 13, comma 7, Legge 257/1992;
  • lavoratori che hanno svolto attività lavorativa nelle miniere o delle cave di amianto, applicando però l'art. 13, comma 6, Legge 257/1992;
  • lavoratori che hanno subito un'esposizione qualificata pari a 100 fibre/litro per oltre dieci anni, come dettato dall'art. 13, comma 8, Legge 257/1992.

Occorre precisare che possono accedere ai benefici contributivi amianto anche i lavoratori assicurati presso l’Inail che abbiano maturato il diritto a pensione entro il 2 ottobre 2003.

Oppure, i lavoratori che abbiano presentato domanda amministrativa o giudiziale per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto entro il 2 ottobre 2003.

Scopri tutto ciò che c'è da sapere sull'amianto: come difendersi e tutalarsi, quali sono le patologie correlate e, in caso di esposizione, come ottenere risarcimenti e prepensionamenti.

Lavoratori già in pensione

I lavoratori esposti ad amianto che godono già di pensione, hanno comunque diritto ad accedere ai benefici contributivi per ottenere la maggiorazione dei ratei pensionistici.

Lavoratori dei siti oggetto di atto di indirizzo

Gli atti di indirizzo ministeriali costituiscono l'accertamento da parte del Ministero del Lavoro della sussistenza del rischio amianto con esposizione superiore alle 100 ff/l nella media delle 8 ore lavorative almeno fino al 2 ottobre 2003 o fino all’inizio delle bonifiche.

Nei casi in cui un lavoratore svolga attività di lavoro in esposizione ad amianto in siti oggetto di atto di indirizzo ministeriale, è previsto il prolungamento e alla maggiorazione della pensione con il coefficiente 1,5 dal 1992 e fino all’inizio delle bonifiche dell’amianto o fino al 2 ottobre 2003 (art. 1, commi 20, 21 e 22, Legge 247/2007).

Per accedere a questo diritto è necessario aver richiesto il certificato di esposizione all’INAIL entro il 15 giugno 2005 e la domanda di prolungamento entro l’11 maggio 2009.

Assistenza gratuita per benefici contributivi amianto

Lo studio legale Ezio Bonanni e l'Osservatorio Nazionale Amianto assistono tutti i lavoratori esposti ad amianto e altri cancerogeni per ottenere i benefici contributivi amianto e il risarcimento danni da amianto. Per accedere a tutte le nostre forme di tutela basta inviare richiesta attraverso il formulario oppure contattando direttamente il numero verde.

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