Appuntamento: Lunedi - Venerdi: 09–13, 15–19:30
avveziobonanni@gmail.com0773 663593

Il mesotelioma peritoneale è la neoplasia peritoneale causata dall'amianto e rappresenta tra il 10 e il 30% di tipo mesotelioma maligno. Il mesotelioma peritoneale è quasi sempre mortale. L'unica tutela è evitare l'esposizione amianto.

L'avvocato Ezio Bonanni, anche in qualità di presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, da più di 20 anni assiste le vittime di mesotelioma peritoneale e i loro familiari per la tutela dei diritti, il risarcimento danni e, grazie all'assistenza medica gratuita fornita dall'ONA, per la prevenzione, diagnosi e tumore peritoneo cura.

Mesotelioma peritoneale: assistenza legale gratuita

L'Osservatorio Nazionale Amianto ti fornisce assistenza medica gratuita in caso di mesotelioma del peritoneo.

In caso di mesotelioma del peritoneo, lo studio legale dell'avvocato Ezio Bonanni ti assiste per:

  • Denuncia malattia professionale: certificazione indispensabile per avviare la procedura di riconoscimento dell'origine professionale mesotelioma, risarcimento inail mesotelioma, rendita diretta / in reversibilità per il coniuge e i figli;
  • Accertamento del danno biologico permanente: fondamentale per ottenere il riconoscimento dell'origine professionale mesotelioma e quantificare il grado invalidante, utile nell'eventuale giudizio risarcimento dei danni a carico del datore di lavoro e altri responsabili;
  • Revisione danno permanente: sia l'INAIL che la vittima possono chiedere di riesaminare la quantificazione del danno biologico in caso di aggravamento;
  • Ricorso amministrativo e giudiziario: in caso di mancato riconoscimento della rendita / riconoscimento grado invalidante inferiore, la vittima mesotelioma del peritoneo ha il diritto a ricorrere in via amministrativa per far fissare la visita collegiale INAIL e, successivamente, giudice del lavoro;
  • Prestazioni INAIL / Risarcimento INAIL mesotelioma: la vittima ha diritto all'indennizzo del danno biologico e al risarcimento dei danni da diminuite capacità di lavoro con una rendita mensile. L'entità della rendita mensile / risarcimento INAIL tiene conto della retribuzione e del grado invalidante (pari almeno al 16%). In caso di grado invalidante tra il 6% e il 15% è dovuto il solo indennizzo del danno biologico;

Contatta l'Avv Ezio Bonanni che, grazie al team di avvocati online gratis, offre assistenza legale gratuita alla pagina Consulenze legali gratuite o il form sottostante:

Diritti delle vittime

Le vittime di mesotelioma peritoneale e loro familiari in caso di decesso, hanno diritto all' indennizzo INAI o rendita INAIL. Inoltre, per i lavoratori vittima di questa neoplasia, vi è diritto anche ai benefici contributivi amianto e alla rivalutazione del periodo di esposizione amianto con il coefficiente 1,5.

Grazie al coefficiente 1,5 il lavoratore può ottenere prepensionamento, ovvero il collocamento anticipato in pensione. Inoltre, il lavoratore può chiedere anche la rivalutazione dei ratei pensionistici già in godimento.

Come detto, le patologie da amianto sono dose dipendenti, per questo è necessario evitare ulteriori esposizioni ad amianto o ad altri cancerogeni.

Per questi motivi nasce il prepensionamento. Nasce come una misura di prevenzione studiata per collocare in pensione prima il lavoratore già affetto da patologie evitandogli altre esposizioni.

In caso di decesso della vittima, la rendita rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima e ai figli nella misura del 20% per ognuno, a condizione che l'importo totale non superi l'iniziale 100%.

I lavoratori esosti possono accedere ai seguenti diritti:

  • Rendita Inail
  • Rendita Inail ai superstiti
  • Fondo Vittime Amianto
  • Prestazioni Inail in caso di decesso
  • Benefici contributivi (art. 13 comma 7 legge 257/92)
  • Prepensionamento

Risarcimento danni

Il mesotelioma peritoneale ha sempre origine occupazionale e insorge solo in seguito a elevata esposizione a polveri e fibre di amianto.

Occorre precisare che le esposizioni extraprofessionali sono di intensità troppo bassa per causare l'insorgenza di questa neoplasia.

La prova del nesso causale tra esposizione ad amianto e cancro del peritoneo permette di ottenere il risarcimento dei danni.

Difatti, la vittima ha il diritto al risarcimento dannidanno patrimoniale e danno non patrimoniale. In caso di decesso, il diritto può essere fatto valere dagli eredi della vittima defunta, per responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.

Le modalità per ottenere il risarcimento danni in seguito alla diagnosi della neoplasia peritoneale sono conseguenti all'entità del grado invalidante riconosciuto:

  • inferiore al 6%: il risarcimento danni è a carico del datore di lavoro (Cass. sez. lav., n. 2491/2008)
  • dal 6% al 15%: il datore di lavoro risarcisce i danni differenziali, morali, esistenziali e patrimoniali
  • a partire dal 16%: l'inail indennizza il danno biologico e il danno patrimoniale da diminuite capacità di lavoro e il datore di lavoro risarcisce i danni differenziali biologici e patrimoniale e quelli complementari

Vittime del Dovere

Gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza che durante lo svolgimento di attività, mansioni e missioni, hanno contratto danni biologici, hanno diritto al riconoscimento dello status di Vittime del Dovere.

In caso di decesso della vittima primaria, è possibile ottenere il riconoscimento di vedovo/a e orfani di Vittima del Dovere con i relativi diritti e benefici e prestazioni previdenziali e assistenziali:

  • speciale elargizione (€200.000,00)
  • assegno vitalizio (€500 mensili)
  • assegno vitalizio (€1.033,00 mensili)
  • ulteriori prestazioni

Per approfondire:

Cosa è il mesotelioma

Il mesotelioma del peritoneo, neoplasia peritoneo, è un tumore amianto particolarmente aggressivo che ha origine dalle cellule mesoteliali.

La neoplasia nasce dal tessuto che compone le membrane interne che rivestono gli organi. Queste membrane proteggono gli organi con un liquido lubrificante molto particolare che facilita i movimenti degli organi stessi.

Nel caso del cancro peritoneale, la neoplasia si nidifica nel peritoneo che è la membrana che riveste l'addome. In caso di diagnosi precoce è possibile agire chirurgicamente e asportare la massa tumorale.

L'Italia e l'utilizzo massiccio di amianto

In generale, il mesotelioma costituisce il 4% della mortalità globale per il cancro ed è una neoplasia che colpisce individui di tutte le età e di entrambi i sessi.

Tuttavia, il trend è in aumento perché in passato l'Italia è stato il secondo produttore ed utilizzatore di amianto del continente europeo, fino alla messa al bando dell'asbesto avvenuta nel 1992.

Grazie alla Legge 257 del 92 l'amianto è stato messo al bando dal nostro Paese. Con la normativa amianto è stato introdotto definitivamente il divieto di estrazione e lavorazione dell'asbesto.

L'Italia ha fatto quindi un uso massiccio di questo minerale canceroso ma purtroppo le bonifiche sono andate così a rilento che ancora oggi sono presenti nel territorio italiano 40mila tonnellate di materiali in amianto.

Una presenza così importante di questo cancerogeno nel nostro Paese ha determinato l'esposizione di tantissime persone. La maggior parte di queste hanno poi contratto patologie asbesto correlate, tra cui il mesotelioma.

Tipi istologici

I tipi istologici del mesotelioma peritoneale si distinguono in base al tipo di cellula maligna e sono:

  • Epitelioide: il più comune (60-70% dei casi), tende ad avere una migliore prognosi
  • Sarcomatoide (o fibroso): dal 10 al 20% dei mesoteliomi
  • Misto (o bifasico): con aree epitelioidi e aree sarcomatoidi, rappresenta dal 30 al 40% dei mesoteliomi

Sintomi mesotelioma peritoneale

Il mesotelioma peritoneale si manifesta attraverso numerosi sintomi. Alcuni di questi sono particolarmente invalidanti.

Mesotelioma sintomi iniziali:

  • dolore e rigonfiamento addominale
  • diarrea
  • appetito difficile
  • perdita di peso
  • ascite
  • Sintomi mesotelioma peritoneale negli stadi più avanzati
  • sudorazione
  • tromboflebia
  • hypercoagulability
  • febbre dell'origine sconosciuta
  • ostruzione intestinale
  • lesioni infiammatorie acute

Diagnosi mesotelioma peritoneale

I sintomi del cancro del peritoneo spesso sono simili a quelli di altre neoplasie, rendendo più difficoltosa la diagnosi. Per questo motivo l'anamnesi lavorativa assume un ruolo fondamentale per ottenere la diagnosi.

Difatti, l'esposizione professionale ad amianto costituisce un indizio importante per una corretta diagnosi della neoplasia peritoneale.

I sintomi mesotelioma peritoneale iniziali sono caratterizzati da una veloce diffusione metastatica dell'addome e del bacino, oltre ad una sensazione di compressione del tratto gastrointestinale.

Già con il mesotelioma sintomi iniziali è necessario recarsi dal medico curante per la diagnosi precoce e per la tumore peritoneale cura. La diagnosi mesotelioma peritoneale si basa sulle tecniche di imaging, tra cui l'ecografia e la tomografia computerizzata toraco-addomino-pelvica (CAP-CT).

In caso di insorgenza dei primi sintomi tumore peritoneo è necessario l'esame istologico, che deve essere eseguito sulla biopsia tissutale e sui risultati dell'immunocolorazione. Dopo aver notato i primi tumore peritoneo sintomi, occorre effettuare la diagnosi. La diagnosi del tumore del mesotelio peritoneale può avvenire secondo le seguenti modalità:

  • biopsia in corso di intervento chirurgico effettuato per altre ragioni
  • biopsia radiologica peritoneale percutanea con ago tranciante
  • biopsia in corso di laparoscopia diagnostica/stadiativa

Terapia del mesotelioma peritoneale

Tumore peritoneo cura: il tipo di terapia del tumore del mesotelio del peritoneo amianto, cancro del peritoneo, dipende da alcuni fattori. Primo tra tutti l'avanzamento della neoplasia, poi dall'età e dallo stato di salute generale del paziente. La terapia del tumore al peritoneo comprende diverse opzioni e una di queste è la combinazione di più approcci:

  • chirurgia
  • radioterapia
  • chemioterapia
  • combinazione dei diversi approcci per aumentarne l'efficacia

Mesotelioma peritoneo aspettative di vita

Il tumore del mesotelio del peritoneo è un tumore molto raro. In Italia, ha un tasso di incidenza pari a 2,4 casi per milione di abitanti nell’uomo e 1,2 nella donna (dati in riferimento al 2008).

In Italia, la regione con la più alta incidenza è il Piemonte, con 4,5 casi per milione di abitanti nell’uomo e 2,8 nella donna (dati in riferimento al triennio 2005 - 2009).

Rispetto al mesotelioma pleurico, la sopravvivenza media dei pazienti affetti da cancro al peritoneo è nettamente inferiore. La neoplasia al peritoneo è più letale e le sue vittime hanno un'aspettativa di vita pari a circa 6-7 mesi dalla diagnosi.

La prognosi peggiore è associata al tipo istologico però, e il peggior mesotelioma è quello sarcomatoide.

L'Avv. Ezio Bonanni è autore della pubblicazione "Come curare e sconfiggere il mesotelioma e ottenere le tutele previdenziali e il risarcimento dei danni" , dedicata a tutte le vittime di tumore del mesotelio da amianto e ai loro famigliari, per fornire una guida pratica alla tutela legale e medica. Scarica gratuitamente la pubblicazione per conoscere  le tumore al peritoneo cure:

ASSISTENZA GRATUITA

Richiedi una consulenza gratuita all'Avv. Ezio Bonanni
Richiedi una consulenza