Mesotelioma: patologia, obblighi e indennizzo

Il mesotelioma è una neoplasia causata esclusivamente dalle fibre di amianto.

Nella generalità dei casi, l'insorgenza della malattia è dovuta ad un'esposizione verificatasi nell'ambiente lavorativo, e dunque è essenzialmente una malattia professionale.

Il mesotelioma è inserito nella lista 1 delle tabelle inail, e dunque se ne presume l'origine professionale. Per questi motivi la vittima di mesotelioma se dimostra la presenza di asbesto nell'ambiente lavorativo ha diritto alla rendita inail.

Malattia professionale e obblighi del medico

Nel caso di amianto malattia professionale, il medico deve redigere e consegnare al lavoratore il primo certificato di malattia professionale o inoltrarlo telematicamente all’INAIL.

Allo stesso tempo, è necessario presentare denuncia alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente, al Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e all'INAIL per l'iscrizione nel Registro Nazionale delle Malattie Causate dal Lavoro o a esso correlate, e alla rete regionale dei Centri Operativi Regionali che raccolgono le segnalazioni di tumori dovuti a cause professionali.

Il medico ha anche l’obbligo di referto, che va inoltrato alla Procura della Repubblica competente. Nel caso in cui il medico non provveda alla presentazione o all'inoltro della denuncia, questo è penalmente sanzionato.

Malattia professionale e obblighi del lavoratore

Per ottenere il riconoscimento della origine professionale del mesotelioma, è necessario inviare al datore di lavoro la denuncia di malattia professionale corredata dal certificato medico.

Il tutto, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno in modo da poter dimostrare la data della ricezione, che deve verificarsi entro 15 giorni dalla manifestazione della malattia, pena la perdita dell’indennizzo INAIL malattia professionale per il periodo antecedente alla denuncia.

Se al momento in cui si manifesta la malattia il lavoratore non è più in servizio, può presentare la domanda di riconoscimento della malattia professionale direttamente all'INAIL, anche con l'assistenza dell'Avv Bonanni.

Malattia professionale e obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro, non appena riceve la denuncia, ha 5 giorni di tempo per presentare la denuncia di malattia professionale.

In caso di mesotelioma, a causa della lungo latenza di questa neoplasia, è molto raro che il lavoratore sia ancora in attività ed è ancora più raro che sia sempre alle dipendenze dello stesso datore di lavoro responsabile dell’esposizione.

Nel caso in cui l’assicurato non fosse ancora in pensione, l’ultimo datore di lavoro ha un termine di 5 giorni per presentare la denuncia di malattia professionale direttamente sul sito dell'INAIL.

Con l’invio telematico la pratica è trasmessa direttamente alla sede INAIL competente. In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria.

Posso presentare la denuncia di malattia professionale on-line le aziende titolari della 'posizione assicurativa' e i cosiddetti 'grandi utenti' (consulenti del lavoro, dottori commercialisti e associazioni di categoria).

La denuncia telematica è possibile per i lavoratori dei seguenti settori:

  • industria, artigianato, terziario e altro;
  • pubbliche amministrazioni
  • titolari di specifico rapporto assicurativo con l'Istituto

Ma non per i lavoratori:

  • lavoratori subordinati a tempo indeterminato dell'agricoltura;
  • dipendenti delle pubbliche amministrazioni (in questo caso si applica la 'gestione per conto' e quindi non sono intestatarie di alcuna 'posizione assicurativa territoriale’);
  • per gli studenti delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado.

In questi ultimi casi, il datore di lavoro deve presentare la denuncia in formato cartaceo alla sede INAIL competente con allegato il primo certificato medico.

Se invece la denuncia è presentata telematicamente, il certificato deve essere inviato solo su espressa richiesta dell'INAIL nell'ipotesi in cui non sia stato inviato direttamente dal lavoratore o dal medico certificatore.

Accertamento del danno biologico permanente

L'assicurato INAIL vittima di mesotelioma viene sottoposto a visita medico legale per il riconoscimento del grado di inabilità.

Se il grado invalidante è pari a un minimo del 16%, l'INAIL liquida la rendita con ratei mensili, che tengono conto sia del danno biologico che del danno patrimoniale per diminuite capacità di lavoro.

La rendita diretta Inail si compone di due voci:

  • danno biologico
  • danno patrimoniale causato dalla malattia professionale asbesto correlata

Le vittime di mesotelioma, essendo questa malattia professionale totalmente invalidante (100% del danno biologico), hanno diritto al calcolo rendita inail con il massimo.

Nel caso in cui il lavoratore vittima di mesotelioma ha coniuge e/o i figli a carico, ha diritto ad una integrazione del 5% per ciascuno dei familiari. Ciò costituisce una quota integrativa rendita INAIL.

In caso di riconoscimento inferiore al 16%, l’avente diritto può impugnare le determinazioni INAIL per ottenere un maggiore grado invalidante con l'aggiunta degli aggravamenti conseguenti al processo neoplastico.

Questo è possibile anche nel caso non sia stata impugnata la prima determinazione.

Con l'assistenza dell'Avv Bonanni si può ottenere la revisione rendita Inail: la sede INAIL competente sottopone il lavoratore vittima di mesotelioma ad ulteriore valutazione  medico legale ed eventuale adegua la rendita Inail malattia professionale già in godimento, sulla base della revisione del grado di inabilità: calcolo rendita inail.

Per quanto riguarda il mesotelioma e le altre patologie asbesto correlate, non vi è alcun limite dal termine del rapporto di lavoro per formulare richiesta di riconoscimento dell’origine professionale della malattia professionale amianto correlata.

Mesotelioma e revisione del danno permanente

Il procedimento tecnico-amministrativo di revisione attiva inail per la rivalutazione delle rendite Inail per danno permanente riconosciuta dall'INAIL, si compone di due fasi:

  • verifica medico-legale delle condizioni dell’assicurato, che si conclude con un giudizio relativo al suo stato obiettivo di lesione biologica;
  • provvedimento amministrativo, che conferma o adegua, in aumento o in diminuzione, l'importo della rendita.

Il processo di revisione della pensione inail può essere attivato dall'INAIL oppure dall'assicurato. Nel caso venga attivato dall'Inail, l'assicurato deve sottoporsi agli accertamenti e, in caso di inadempimento, può essere sospesa l’erogazione della rendita.

Il lavoratore, se vuole la rivalutazione rendita inail, deve presentare domanda di aggravamento con un certificato medico con motivato giudizio conclusivo dell’aggravamento della malattia professionale e di una nuova aggiornata valutazione del danno.

Il termine per presentare la domanda di aggravamento inail è di 6 mesi dalla cessazione del periodo di inabilità temporanea assoluta in pendenza del rapporto di lavoro, oppure di 1 anno dalla manifestazione della malattia se non vi è stata assenza dal rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda il mesotelioma, le revisioni successive possono sempre essere disposte dall’INAIL o richieste dall’assicurato.

In caso di esito negativo, è possibile proporre ricorso amministrativo Inail (ricorso Inail, art. 104 del DPR 1124/65), ovvero ricorso Inail malattia professionale, anche con l'assistenza legale online dell'Avv Bonanni.

Mesotelioma e ricorso amministrativo e giudiziario

In caso di rigetto della richiesta per le rendite INAIL o in caso di accoglimento della richiesta ma con un grado inferiore, è possibile per il lavoratore malato proporre per malattia professionale INAIL ricorso entro 60 giorni dalla data in cui riceve la lettera dell’INAIL (come stabilito dall’art. 104 del DPR 1124/65).

L'amianto ricorso deve essere inoltrato con una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’INAIL ha un termine di 150 giorni per pronunciarsi, ovvero 210 nel caso di revisione attiva inail della rendita.

Nel caso in cui l’INAIL rigetti l'amianto ricorso o in caso non formuli una decisione entro 60 giorni dalla sua presentazione, il lavoratore può ricorrere al Giudice del lavoro.

È possibile richiedere l'assistenza dell'Avv. Ezio Bonanni tramite la pagina Consulenze legali gratuite.

Nel caso in cui fossero trascorsi più di 3 anni dall’insorgenza della patologia e l’assicurato ne ignorasse l’origine professionale, il termine inizia a decorrere da quando che vi è questa consapevolezza, come stabilito dall’art. 2935 c.c. (Cassazione, Sezione Lavoro, 2002/2005 ed ex plurimis).

Mesotelioma: interruzione della prescrizione al diritto alla rendita Inail

Il ricorso amministrativo Inail per ottenere le rendite inail rendite deve essere presentato entro e non oltre il termine di prescrizione di 3 anni e 150 giorni, oppure 3 anni e 210 giorni in caso di revisione, dal giorno della manifestazione della malattia, ovvero da quando che il lavoratore malato ha consapevolezza della origine professionale della malattia professionale asbesto correlata. In ogni caso, il termine di prescrizione può essere interrotto con una lettera raccomandata (art. 112 del DPR 1124/65).

Mesotelioma e prestazioni Inail

In caso di insorgenza del mesotelioma di riconosciuta origine professionale, l’INAIL deve corrispondere una serie di prestazioni economiche, sanitarie e integrative al lavoratore assicurato.

Prestazioni economiche

  • indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta: come già riportato nel sito INAIL, “È una prestazione economica, sostitutiva della retribuzione. Viene corrisposta al lavoratore in caso di infortunio o di malattia professionale - che impedisca totalmente e di fatto all’infortunato di svolgere l’attività lavorativa - a decorrere dal quarto giorno successivo alla data di infortunio o di manifestazione della malattia professionale, compresi i giorni festivi, fino alla guarigione clinica. L’Inail eroga una indennità giornaliera nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno; 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica”.

Questa indennità giornaliera va richiesta secondo le modalità da INAIL: il lavoratore informa il datore di lavoro dell’infortunio immediatamente e della malattia professionale entro 15 giorni dalla sua manifestazione e presenta il primo certificato medico.

Il datore di lavoro inoltra quindi la relativa denuncia alla Sede competente entro due giorni dalla data di ricezione dei riferimenti del certificato medico per l’infortunio ed entro 5 giorni per quello di malattia professionale.

Il datore di lavoro può inoltrare la denuncia di malattia professionale o di infortunio alla sede Inail competente attraverso:

  • sezione Servizi online del portale Inail > Denunce di infortunio online
  • Pec (posta elettronica certificata).

Il lavoratore può farsi assistere da un Patronato o dall'Avv. Ezio Bonanni, anche attraverso l’Osservatorio Nazionale Amianto, per ottenere:

  • indennizzo inail per inabilità permanente, con malattia professionale indennizzo del danno biologico per un grado invalidante dal 6% al 15%, ovvero, in caso di mesotelioma, nella costituzione di una rendita per un grado invalidante che va dal 16% al 100%, che corrisponde a un indennizzo del danno biologico e del pregiudizio economico da diminuite capacità di lavoro.
  • integrazione della rendita diretta, corrisposta per il periodo in cui il lavoratore si sottopone a cure per il recupero della capacità lavorativa;
  • assegno Inail per assistenza personale continuativa: prestazione economica riconosciuta ai titolari di rendita che versano in una o più condizioni menomative, per le quali necessitano di assistenza personale continuativa, come stabilito da Inail.

Solo per gli eventi fino al 31 dicembre 2006 l’inabilità permanente assoluta, valutata in base alle tabella allegata al t.u., deve essere pari al 100%.

L' assegno inail costituisce una integrazione della rendita e viene corrisposto mensilmente, non è soggetto a tassazione Irpef e non è cumulabile con altri assegni di accompagnamento corrisposti dallo Stato o da altri Enti pubblici.

Durante i periodi di ricovero, l’integrazione della rendita viene sospesa. L’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente, con apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

Le prestazioni sanitarie

Il lavoratore malato di mesotelioma e di qualsiasi altra patologia asbesto correlata riconosciuta come eziologicamente ricollegata all'attività lavorativa e quindi indennizzata, ha diritto alle prestazioni sanitarie a carico del servizio sanitario nazionale.

La sorveglianza sanitaria è supportata dai medici legali ONA, per ottenere con la diagnosi, anche la prima certificazione di malattia professionale che può essere inoltrata all'INAIL per iniziare la procedura per il riconoscimento della rendita e delle prestazioni aggiuntive del fondo vittime amianto.

Il pull dei medici legali, oncologi, medici del lavoro e chirurghi dell'Osservatorio Nazionale Amianto assistono gratuitamente tutti coloro che essendo stati esposti a polveri e fibre di asbesto, detto anche eternit.

Gli esposti ad amianto corrono il rischio di contrarre il cancro delle sierose, per questo è necessaria la diagnosi precoce ovvero per escludere la malattia amianto.

Nel caso di conferma della diagnosi di mesotelioma, il Dipartimento di Ricerca e Cura del mesotelioma dell'ONA è in grado di fornire tutta l'assistenza necessaria per indirizzare il paziente presso i centri specializzati del servizio sanitario nazionale.

La diagnosi precoce, l'utilizzo degli strumenti terapeutici, la sperimentazione di nuovi farmaci mesotelioma, permettono di assicurare i migliori standard di cura medica e le più elevate chance per maggiori aspettative di vita e guarigione.

  • Dipartimento di Ricerca e Cura del mesotelioma

Prestazioni integrative: assegno continuativo mensile

Lo speciale assegno continuativo mensile INAIL è erogato in favore del coniuge e dei figli dei lavoratori già titolari di rendita diretta, deceduti per cause indipendenti dall'infortunio e/o dalla malattia professionale (nel nostro caso, mesotelioma della pleura, mesotelioma del peritoneo, mesotelioma del pericardio e mesotelioma della tunica vaginale del testicolo).

Lo speciale assegno continuativo mensile è prestazione economica che al pari della rendita di reversibilità, deve essere corrisposta al coniuge e ai figli in caso di decesso del titolare della rendita diretta, per i casi che si sono verificati e/o sono stati denunciati all'INAIL fino al 31.12.2006, a condizione che il grado invalidante fosse non inferiore al 65%.

Per i casi successivi, purchè con una menomazione all’integrità psicofisica/danno biologico non inferiore al 48%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, è comunque riconosciuta la stessa prestazione.

Procedura amministrativa per l'erogazione dello speciale assegno continuativo mensile: L'avente diritto, coniuge e/o figli del lavoratore deceduto a causa di mesotelioma asbesto correlato, riconosciuto dall'INAIL come malattia asbesto correlata, e quindi già indennizzato con rendita diretta, possono presentare domanda alla sede INAIL competente, tassativamente entro i 180 giorni dal ricevimento della comunicazione INAIL, con la quale ricevono l'avvertimento dall'Istituto (INAIL) della possibilità di proporre domanda per la concessione dello speciale assegno continuativo mensile.

L'unica condizione per l'erogazione dello speciale assegno continuativo mensile è che i potenziali aventi diritto, non percepiscano rendite, prestazioni economiche previdenziali o altri redditi (escluso il reddito della casa di abitazione), di importo pari o superiore a quello dell’assegno speciale.

Anche in questo caso, come per la rendita di reversibilità, la quota parte, per il coniuge è pari al 50%, fino alla morte o ad un nuovo matrimonio; per ciascun figlio, è pari al 20%, fino al 18° anno, senza requisiti, oppure fino al 21° anno di età, se studenti di scuola media superiore o professionale, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea. In caso di decesso di entrambi i genitori, la quota parte spettante è pari al 40% per ciascun figlio orfano, e del 50% per ciascun figlio inabile, finché dura l'inabilità.

La somma globale degli assegni che spettano ai superstiti non può superare l’importo della rendita diretta percepita in vita dal titolare, per gli eventi fino al 24 luglio 2000 riconosciuti in regime t.u., e non può superare la quota di rendita percepita per le conseguenze patrimoniali della menomazione, per gli eventi dal 25 luglio 2000 riconosciuti in regime danno biologico.

In caso contrario gli assegni vengono proporzionalmente adeguati. Nel caso di redditi di importo inferiore all'assegno, l’Inail corrisponde la differenza fra i due importi. L’assegno non è assoggettato a tassazione irpef ed è rivalutato anno per anno, in seguito all'apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, tenendo conto dell'aumento dei prezzi a consumo, rilevati dall'Istat.

Erogazione INAIL integrativa di fine anno vittima mesotelioma

L'erogazione integrativa di fine anno è una prestazione economica che è corrisposta ai grandi invalidi (grado tra l'80 e il 100%, secondo le tabelle allegate al T.U. INAIL, e con il grado di menomazione tra il 60 e il 100%, se valutato con le tabelle - rendita Inail tabelle - di cui al DM 12 luglio 2000, dal 01.01.2007), con l'unica condizione che il reddito personale non superi i limiti stabiliti dall'INAIL anno per anno.

L'entità di questi importi erogati dall'INAIL variano a seconda che l'invalido sia o meno titolare dell’assegno per assistenza personale continuativa ed è fissato annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat.

Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 267,76 per grandi invalidi con Apc e a euro 215,53 senza Apc. Indipendentemente dai limiti di reddito, il grande invalido ha diritto a una somma per ciascun figlio, di età non superiore ai 12 anni, fissata annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat.

Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 62,90. L’erogazione integrativa di fine anno non è soggetta a tassazione Irpef. Procedura amministrativa per chiedere l'erogazione integrativa di fine anno.

Il malato di patologia asbesto correlata, e quindi anche il malato di mesotelioma deve presentare e/o inoltrare la domanda amministrativa alla sede INAIL competente in base al suo domicilio, con la dichiarazione allegata alla lettera che l'INAIL invia, anno per anno, tra il mese di novembre/dicembre, per la comunicazione dell'importo dell'erogazione integrativa e i limiti di reddito stabiliti. Per approfondire:

  • Rendita Inail ai famigliari superstiti

Lo studio legale dell'Avvocato Ezio Bonanni, con il suo team di avvocati online gratis, offre assistenza legale gratuita per le vittime di mesotelioma, cancro da amianto, per avere un primo parere legale su come tutelare i diritti delle vittime, sia per ottenere i benefici contributivi, che la rendita Inail malattia professionale ed ancore il risarcimento danni, anche in favore dei famigliari delle vittime.

L'Avv. Ezio Bonanni è anche presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, che offre consulenza medica e tecnica gratuita. Contatta l'ONA attraverso lo Sportello Amianto e lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni attraverso il form sottostante:

Mesotelioma: la rendita di reversibilità

Nel caso di decesso del lavoratore assicurato, ed eventualmente già titolare di rendita diretta Inail, la reversibilità INAIL, spetta al coniuge e ai figli, e in mancanza ai genitori, o ai fratelli e sorelle.

La reversibilità Inail si sostanzia in caso di morte dell'assicurato causata da una malattia di origine professionale (quindi anche dal mesotelioma, malattia professionale asbesto correlata). La rendita ai superstiti Inail è erogata agli stretti congiunti e non è soggetta a tassazione irpef.

Le prestazioni in favore del coniuge

Il coniuge, generalmente la vedova (poichè nel passato la stragrande maggioranza delle condizioni di rischio asbesto hanno riguardato gli uomini impiegati in alcune attività lavorative, in assenza di presidi di sicurezza), ha diritto alla reversibilità rendita Inail fino alla morte o ad un nuovo matrimonio. La rendita di reversibilità erogata al coniuge è calcolata sulla base della retribuzione massima convenzionale del settore industria, nella misura del 50% (calcolo rendita Inail e calcolo risarcimento Inail).

Le prestazioni INAIL degli orfani

I figli, orfani di lavoratore deceduto per mesotelioma, assicurato INAIL, hanno diritto a percepire la rendita INAIL di reversibilità fino all'età di 18 anni, senza ulteriori requisiti, e di 21 anni di età se studenti di scuola media superiore o professionale, che vivevano a carico del defunto e senza un loro lavoro retribuito, e comunque non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, sempre a condizione che fossero conviventi con il genitore, vittima di mesotelioma, e privi di lavoro retribuito, per tutto il corso di durata normale degli studi universitari. Questa prestazione INAIL è pari al 20% per ciascun figlio (l'entità complessiva delle prestazioni non può superare il 100% di quanto sarebbe spettato al lavoratore defunto, calcolando anche il 50% che spetta al coniuge).

Nel caso di orfani di entrambi i genitori, e quindi di assenza della rendita di reversibilità in favore del coniuge, a ciascun figlio spetta il 40%. Nel caso di figli naturali riconosciuti, la quota di rendita di reversibilità è sempre pari al 40%, in caso di decesso di uno dei due genitori naturali, a prescindere da tutte le considerazioni circa l'esistenza in vita dell'altro genitore naturale, ed eventuale riconoscimento del figlio da parte di quest'ultimo. Sono pari al 40%, altresì, le erogazioni in favore di tutti i figli di genitori divorziati, sempre con il tetto massimo del 100% della prestazione originaria.

Rendita INAIL dei genitori e dei fratelli

I genitori, anche quelli naturali o adottivi, dei lavoratori vittime di mesotelioma, nel caso di assenza di coniuge, figli e di genitori del lavoratore eventualmente deceduto, a causa della patologia asbesto correlata, hanno diritto a vedersi erogare la rendita di reversibilità, in quota parte del 20%. Allo stesso modo per quanto riguarda i fratelli e le sorelle, che hanno diritto al 20% della prestazione.

Calcolo rendita di reversibilità

La somma totale delle quote di rendita che possono essere liquidate ai superstiti non debbono superare il 100% della retribuzione base di calcolo rendita Inail. Nel caso di sussistenza di più figli, ovvero di più figli in concorso con il coniuge, le quote di rendita sono proporzionalmente adeguate. Per i casi di morte per mesotelioma amianto, prima del 1° gennaio 2014, il calcolo rendita Inail è basato sulla retribuzione annua effettiva del lavoratore deceduto nel rispetto dei limiti minimo e massimo stabiliti per legge (decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/1965 articolo 116, terzo comma).

La rendita viene rivalutata annualmente, a seguito di apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per i decessi a causa di mesotelioma amianto, a decorrere dal 1° gennaio 2007, viene erogata la rendita ai superstiti Inail del lavoratore deceduto, oltre al beneficio una tantum previsto dal Fondo vittime gravi infortuni, su istanza degli aventi diritto, un’anticipazione della rendita pari a 3 mensilità della rendita annua calcolata sul minimale retributivo di legge.

La modalità di richiesta di rendita INAIL di reversibilità

Il coniuge, i figli orfani, e in mancanza, i genitori, e ancora in mancanza, i fratelli e sorelle, del lavoratore deceduto, possono chiedere la costituzione della rendita di reversibilità, e l'erogazione delle somme spettanti, che non può superare il 100% della retribuzione presa a base di calcolo.

Domanda amministrativa di accredito della rendita di reversibilità

Gli aventi diritto (coniuge e figli, e via via, in mancanza, i genitori e i fratelli) debbono presentare la domanda INAIL di accredito della rendita di reversibilità presso la sede competente, sulla base del domicilio del lavoratore deceduto, attraverso lo sportello della sede competente per posta ordinaria (meglio se con raccomandata con ricevuta di ritorno, per evitare contestazioni da parte dell'INAIL), oppure per PEC (Posta Elettronica Certificata).

Morte per mesotelioma: assegno funerario

L'assegno funerario è una prestazione erogata una tantum, per contribuire alle spese sostenute per il funerale di lavoratore deceduto in seguito ad infortunio o malattia professionale, tra cui anche il mesotelioma di origine professionale, in seguito ad esposizione occupazionale a polveri e fibre di amianto. Il coniuge, unito anche civilmente, e in mancanza i figli, oppure in mancanza di ascendenti, oppure in mancanza i collaterali, che hanno i requisiti di titolarità della rendita a superstite, ovvero a coloro che hanno anticipato le spese del funerale, hanno altresì diritto a percepire l'assegno funerario (art. 85 co. 4 del DPR 1124/65).

L'importo è comunque corrisposto a chi dimostri di aver sostenuto spese per la morte del lavoratore vittima di infortunio o malattia professionale, ed è rivalutato, annualmente, a partire dal 1° luglio di tutti gli anni, con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo (l'ultima rivalutazione del 1° luglio 2018 ha portato l'assegno funerario ad euro 2.160,00, non assoggettato a irpef.  Per gli addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima, l'assegno funerario non può essere comunque inferiore ad una mensilità della retribuzione.

La modalità di richiesta dell'assegno funerario

L'avente diritto deve presentare la richiesta alla sede INAIL competente, in base al domicilio del lavoratore deceduto. Tale richiesta può essere effettuata attraverso lo sportello della sede competente, per posta ordinaria (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno), o per PEC (Posta Elettronica Certificata). Modalità di ricezione delle comunicazioni:

  • Posta ordinaria;
  • PEC

Modalità di pagamento degli importi dovuti a titolo di assegno funerario:

  • accredito  su conto corrente bancario o postale
  • accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale
  • accredito su carta prepagata dotata di codice Iban
  • tramite gli Istituti di credito convenzionati con l'Inps per i titolari di rendita che riscuotono all'estero

L'interessato può farsi assistere dall'Avv. Ezio Bonanni, dall'Osservatorio Nazionale Amianto o da un patronato.

Speciale assegno continuativo mensile

Lo speciale assegno continuativo mensile è erogato in favore del coniuge e dei figli dei lavoratori già titolari di rendita diretta, deceduti per cause indipendenti dall'infortunio e/o dalla malattia professionale (nel nostro caso, mesotelioma della pleura, mesotelioma del peritoneo, mesotelioma del pericardio e mesotelioma della tunica vaginale del testicolo). Lo speciale assegno continuativo mensile è prestazione economica che al pari della rendita di reversibilità, deve essere corrisposta al coniuge e ai figli in caso di decesso del titolare della rendita diretta, per i casi che si sono verificati e/o sono stati denunciati all'INAIL fino al 31.12.2006, a condizione che il grado invalidante fosse non inferiore al 65%. Per i casi successivi, purchè con una menomazione all’integrità psicofisica/danno biologico non inferiore al 48%, riconosciuto secondo le tabelle INAIL malattia professionale di cui al d.m. 12 luglio 2000, è comunque riconosciuta la stessa prestazione.

Procedura amministrativa per speciale assegno continuativo mensile

L'avente diritto, coniuge e/o figli del lavoratore deceduto a causa di mesotelioma asbesto correlato, riconosciuto dall'INAIL come malattia asbesto correlata, e quindi già indennizzato con rendita diretta, possono presentare domanda alla sede INAIL competente, tassativamente entro i 180 giorni dal ricevimento della comunicazione INAIL, con la quale ricevono l'avvertimento dall'Istituto (INAIL) della possibilità di proporre domanda per la concessione dello speciale assegno continuativo mensile. L'unica condizione per l'erogazione dello speciale assegno continuativo mensile è che i potenziali aventi diritto, non percepiscano rendite, prestazioni economiche previdenziali (pensioni) o altri redditi, di importo pari o superiore a quello dell’assegno speciale.

Anche in questo caso, come per la rendita di reversibilità, la quota parte, per il coniuge è pari al 50%, fino alla morte o ad un nuovo matrimonio; per ciascun figlio, è pari al 20%, fino al 18° anno, senza requisiti, oppure fino al 21° anno di età, se studenti di scuola media superiore o professionale, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea. In caso di decesso di entrambi i genitori, la quota parte spettante è pari al 40% per ciascun figlio orfano, e del 50% per ciascun figlio inabile, finché dura l'inabilità.

La somma globale degli assegni che spettano ai superstiti non può superare l’importo della rendita diretta percepita in vita dal titolare, per gli eventi fino al 24 luglio 2000 riconosciuti in regime t.u., e non può superare la quota di rendita percepita per le conseguenze patrimoniali della menomazione, per gli eventi dal 25 luglio 2000 riconosciuti in regime danno biologico. In caso contrario gli assegni vengono proporzionalmente adeguati. Nel caso di redditi di importo inferiore all'assegno, l’Inail corrisponde la differenza fra i due importi. L’assegno non è assoggettato a tassazione irpef ed è rivalutato anno per anno, in seguito all'apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, tenendo conto dell'aumento dei prezzi a consumo, rilevati dall'Istat.

Erogazione integrativa di fine anno

L'erogazione integrativa di fine anno è una prestazione economica corrisposta ai grandi invalidi (con grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007, come da calcolo invalidità Inail), a condizione che il reddito personale non superi i limiti stabiliti ogni anno dall’Inail. L’importo dell’erogazione varia a seconda che l’invalido sia titolare o meno dell’assegno per assistenza personale continuativa ed è fissato annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat.

Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 267,76 per grandi invalidi con Apc e a euro 215,53 senza Apc. Indipendentemente dai limiti di reddito, il grande invalido ha diritto a una somma per ciascun figlio, di età non superiore ai 12 anni, fissata annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat. Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 62,90. L’erogazione integrativa di fine anno non è soggetta a tassazione Irpef.

Modalità per chiedere l'erogazione integrativa di fine anno

Il grande invalido deve presentare/inoltrare, alla sede competente in base al domicilio del lavoratore, la dichiarazione allegata alla lettera che l’Inail invia tutti gli anni nei mesi di novembre e dicembre per comunicare l’importo della erogazione integrativa e i limiti di reddito stabiliti. Il lavoratore può farsi assistere da un patronato”.

Brevetto e distintivo d'onore

Il brevetto e distintivo d'onore sono prestazioni di natura economica e onorifica. Ogni anno l’Inail consegna brevetti e distintivi d’onore ai grandi invalidi (con grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007) e ai mutilati del lavoro (con grado di inabilità tra 50% e 79% valutata in base alle tabelle allegate al t.u.; grado di menomazione tra 35% e il 59% valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007).

È erogata, inoltre, una somma di denaro che per l’anno 2016 è pari a: 176,27 euro per il grande invalido del lavoro132,01 euro per il mutilato del lavoro. I requisiti per averne diritto, oltre al grado di invalidità, sono la cittadinanza italiana e l’assenza di condanne penali di durata complessiva superiore a due anni. Brevetto e distintivo vengono rilasciati una sola volta e adeguati al variare del grado di invalidità e vengono consegnati nella Giornata dell’invalido e mutilato del lavoro organizzata ogni anno dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, in occasione di celebrazioni che si svolgono a livello provinciale.

La prestazione viene adeguata nei casi in cui: un mutilato del lavoro diventi grande invalido: l'Inail gli consegna il nuovo brevetto, il distintivo e un assegno ad integrazione della differenza un grande invalido diventi mutilato del lavoro: l’interessato dovrà richiedere la sostituzione di brevetto e distintivo, restituendo quelli a suo tempo consegnatigli quando a seguito di revisione venga accertato un grado di inabilità inferiore al 50% o un grado di menomazione dell’indennità psicofisica inferiore al 35% dovuta a infortunio sul lavoro verificatosi a decorrere dal 1° gennaio 2007 o a malattia professionale denunciata a decorrere dalla stessa data. L’interessato dovrà restituire il brevetto e il distintivo a suo tempo consegnatigli.

Calcolo indennizzo INAIL mesotelioma

In caso di decesso del lavoratore vittima di mesotelioma quale malattia professionale riconosciuta tale dall'Inail, i famigliari superstiti, eredi legittimi, hanno diritto ad ottenere la liquidazione dell'indennizzo INAIL con il calcolo della calcolo rendita INAIL infortunio. Questa prestazione è quantificata nel 50% dell'importo che avrebbe percepito la vittima in favore della vedova, e nel 20% in favore dei figli minorenni (o, se studenti, fino al 26° anno di età).

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