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Published: Gennaio 5, 2018

Incontro urgente con la dirigenza Ilva Taranto

“Chiediamo che in questa fase non si trascurino le vittime dell’amianto e i loro famigliari”.

Sono queste le parole dell'avv. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto.

La situazione dei lavoratori impiegati all'interno dello stabilimento Ilva di Taranto diventa sempre più contorta e pericolosa.

Questo perché gli stessi durante le attività lavorative sono stati esposti ad amianto e altri cancerogeni.

Necessaria una sede ONA all'interno dello stabilimento

Per questi motivi l'Osservatorio Nazionale Amianto ha chiesto un incontro con la Dirigenza Ilva Taranto per la costituzione di una sede ONA all’interno dello stabilimento.

In questo modo, i volontari dell’Associazione potranno supportare i lavoratori e i loro famigliari in relazione all’epidemia di patologie asbesto correlate e di malattie professionali tra i dipendenti ed ex dipendenti ILVA.

Esposizione ad amianto e patologie asbesto correlate

L'amianto è un cancerogeno e provoca patologie asbesto correlate, sia di tipo infiammatorio che di genere neoplastico.

Tra le patologie asbesto correlate infiammatorie troviamo asbestosi, placche pleuriche e ispessimento pleurico.

Mentre tra le neoplasie amianto correlate troviamo il mesotelioma, tumore ai polmoni, all'esofago, alle ovaie, allo stomaco, al colon retto, alla faringe, alla laringe etc...

Al fine di evitare l'insorgenza di queste malattie altamente invalidanti, è necessario evitare tutte le esposizioni ad amianto, proprio come dettato dalla prevenzione primaria ONA.

Mesotelioma: neoplasia dose dipendente

L'associazione ONA, di cui è Presidente l'avv. Ezio Bonanni, ha sottolineato la necessità di tutelare gli ex lavoratori Ilva proprio perché rischiano l'insorgenza del mesotelioma.

Il mesotelioma è la neoplasia amianto per eccellenza, questo perché l'asbesto è il solo fattore scatenante.

Esistono diversi tipi di mesotelioma:

  • mesotelioma pleurico;
  • pericardico;
  • peritoneale;
  • e della tunica vaginale del testicolo.

La forma più diffusa è senza ombra di dubbio il mesotelioma pleurico. In questo caso le fibre di amianto danneggiano direttamente l'apparato respiratorio attaccando la pleura, ovvero la membrana che avvolge i polmoni.

Sono queste neoplasie riconosciute come dose dipendente poiché maggiore è la soglia di esposizione all'asbesto, maggiore sarà la capacità di provocare danno al soggetto.

Nel sedicesimo episodio di ONA News "Mesotelioma, amianto e malattie del lavoro", l'Osservatorio ribadisce la necessità di rafforzare il sistema sanitario pubblico, nell'interesse dei pazienti e dei cittadini tutti.

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